La scarzuola

 

progetto per un film documentario

 

Lo spunto nasce dall’idea di dedicare il lavoro alla figura e all’opera di Tomaso Buzzi, tra i maggiori architetti italiani del secolo scorso, e in particolare a quell’opera straordinaria di ingegno architettonico e di intuizione artistica che è la sua “cittadella” nota come La Scarzuola, a Montegiove. In una parte di Umbria di intatta bellezza, seminascosta dal verde e dagli sguardi indiscreti, questo manufatto mirabile sorge all’interno del compendio monastico francescano della Scarzuola, ed è riconosciuto come la summa dell’intero percorso professionale e artistico del grande architetto milanese. La sua atmosfera di sogno, di teatro immaginato, di scenografia nuova e insieme rovinosa, aveva acceso la fantasia di Tonino Guerra, tanto da fargli sentire la necessità di tradurre in immagini la magia di questo luogo, tesoro di cultura e bellezza che merita di essere valorizzato e conosciuto.

Nasceva così l’idea di un film documentario, affidato nelle intenzioni dello stesso Tonino Guerra alla regia di Riccardo De Cal: una sorta di viaggio attraverso le immagini, a partire da questo luogo straordinario per spaziare ampiamente nei dintorni di Orvieto e di Terni.